News

RSS
Piastrelle Antiscivolo: Cosa significa R9 R10 R11?

Piastrelle Antiscivolo: Cosa significa R9 R10 R11? 0

Buongiorno a tutti cari lettori,

 se state cercando delle piastrelle antiscivolo per il vostro bagno o per il vostro box doccia sicuramente vi sarete imbattuti nelle diciture R, che cosa sono e soprattutto che cosa indicano?

Il coefficiente di scivolosità, indicato dal valore “R”, (che è rapportato all'angolo di inclinazione in cui la persona perde attrito) classifica le piastrelle in base al loro coefficiente d’attrito, in funzione di un determinato spazio o di esigenze specifiche delle destinazioni d'uso, indicate con un ordine crescente di pericolosità.

La normativa distingue il grado di scivolosità delle superfici calpestabili per le zone ove si cammini con piedi calzati (R9-R13), e per quelle a calpestio a piedi nudi (A,B,C).

La dicitura "R" distingue le seguenti classi di scivolosità e le indicazioni dei rispettivi ambienti di utilizzo.


Residenziale:
R9: zone di ingresso e scale con accesso dall’esterno; ristoranti e mense; negozi; ambulatori; ospedali; scuole.
R10: bagni e docce comuni; piccole cucine di esercizi per la ristorazione; garage e sotterranei.

Commerciale:
R11: ambienti per la produzione di generi alimentari; medie cucine di esercizi per la ristorazione; ambienti di lavoro con forte presenza di acqua e fanghiglia; laboratori; lavanderie; hangar.
R12: ambienti per la produzione di alimentari ricchi di grassi come: latticini e derivati; oli e salumi; grandi cucine di esercizi per la ristorazione; reparti industriali con impiego di sostanze scivolose; parcheggi auto.
R13: ambienti con grosse quantità di grassi; lavorazione degli alimenti.

Per gli ambienti in presenza d’acqua, dove sia previsto il calpestio a piedi scalzi, il pavimento deve rispondere con prestazioni ancora più restrittive. Queste si classificano nei gruppi di valutazione A, B, C secondo un valore crescente:

A: spogliatoi; zone di accesso a piedi nudi; etc.
B: docce; bordi di piscine; etc.
C: bordi di piscine in pendenza; scale immerse; etc.

 

Facciamo alcuni esempi per comodità,

Se state scegliendo delle piastrelle da pavimento per il vostro box doccia è necessario cercare un valore R con classificazione B.

Se cercate piastrelle per il vostro terrazzo o balcone, cercate R10 A.

Se volete un pavimento per la vostra casa, facilmente pulibile e leggermente antiscivolo, scegliete da un R9-R10.

 

Ricordiamo che maggiore è il grado di antiscivolo, maggiore sarà lo sforzo in termini di pulizia, ma si sa, la sicurezza viene prima di tutto!.

 

Speriamo di esservi stati di aiuto,

i nostri migliori saluti.

  • Stefano Forcinella
Tipologie di piastrelle in ceramica: Guida pratica

Tipologie di piastrelle in ceramica: Guida pratica 0

Scegliere le piastrelle: Gres Porcellanato, Monocottura e Bicottura


Tutti questi termini sono per classificare le tipologie di piastrelle in ceramica ricavate per mezzo di pressatura di terre e argille, smaltatura e cottura, cerchiamo di fare chiarezza e capire perchè alcune tipologie costano più di altre e farvi risparmiare!

Andiamo nel dettaglio spiegandovi quali sono le caratteristiche delle varie tipologie di piastrelle in ceramica per aiutarvi nella loro scelta per rivestire il pavimento o le pareti per i vostri progetti:


Il Gres Porcellanato


(Assorbimento dell'acqua compreso tra 0% e 0,5%)
Viene ricavato per mezzo di una cottura ad altissima temperatura dove la "greificazione" di terre ed argille dona alle piastrelle in ceramica grandissimaresistenza ed un assorbimento d'acqua praticamente nullo.
Durezza, ingelività, resistenza ad agenti chimici quali acidi e detersivi per la pulizia delle piastrelle e impermeabilità elevata, olio e grasso non saranno sicuramente un problema per le vostre piastrelle.
Purtroppo questo processo rende la tipologia di prodotto molto più costosa rispetto alle altre tipologie in commercio, dipende tutto dall'uso che se ne vuole fare. Il Gres porcellanato è prevalentemente utilizzato in ambienti ad alto calpestio, soggetti ad intemperie e in ambienti pubblici anche se si sta diffondendo sempre più nelle abitazioni private, un esempio potrebbe essere in nostro gres effetto legno che risulta identico al legno senza avere i difetti tipici del materiale legnoso.

Qui un nostro esempio a catalogo: Effetto Legno

 

Monocottura

(assorbimento dell'acqua tra 0,5% ma inferiore a 10%)
La piastrella una volta pressata cruda viene subito smaltata e cotta nel forno con una temperatura inferiore al gres porcellanato, questo processo garantisce una porosità maggiore che ne permette una posa rapida e un'ulteriore facilità durante la sua foratura o taglio, questo favorisce tutti quei lavori che devono essere effettuati nelle abitazioni private e non. Le piastrelle in monocottura possono essere posate a rivestimento di spazi
pubblici quali bagni, palestre piscine e aree wellness.
Se giriamo la piastrella, possiamo capire se le piastrelle in monocottura sono in pasta rossa, meno pregiate perchè sono tipologie molto diffuse di produzione turca, spagnola o marocchina, oppure in pasta bianca, le ultime di qualità pregiata e diffusissime in Italia.

Condividiamo con voi un prodotto in monocottura nel colore che sta riscuotendo un grande successo nei progetti di interior design, il rosa!: IN Rosa Antico


Bicottura

(assorbimento del'acqua superiore al 10%)
Le mattonelle in bicottura sono realizzate cuocendo prima l'impasto pressato di terre e argille e successivamente smaltate e ricotte nuovamente, questo processo aumenta la bellezza e la profondità estetica dello smalto rendendole però più delicate e adatte a rivestimento o pavimento di abitazioni a basso calpestio. Non sono raccomandate per la posa a pavimento di spazi pubblici.
La bicottura permette una resa del colore senza pari per via della bassa temperatura di cottura.

Qui alleghiamo il link di uno prodotto in bicottura decorato a mano: Pennellato


Speriamo di esservi stati utili al fine di farvi capire in maniera immediata le sostanziali differenze tra le piastrelle in ceramica ed aiutarvi così nella loro scelta.

 

 

Per qualsiasi informazione tecnica saremo felici di potervi rispondere!

Scriveteci da qui: Info e Preventivo Online

 

Modello psd creata da rawpixel.com - it.freepik.com
  • Stefano Forcinella
Posa Piastrelle: Cos'è e come si esegue correttamente?

Posa Piastrelle: Cos'è e come si esegue correttamente? 0

Posa: le diverse fasi

Capiamo insieme che cosa si intende con “posa della piastrellatura ceramica” bene, essa comprende una articolata serie di attività tra loro complementari e indispensabili per un risultato finale ottimale.

Le fasi:

  1. Analisi del progetto e del supporto e pianificazione del lavoro;
  2. Controllo delle condizioni ambientali;
  3. Stoccaggio e controllo dei materiali;
  4. Eventuale applicazione di strati costitutivi diversi;
  5. Tagli, sagomature, forature;
  6. Preparazione del materiale di posa (malta o adesivo) e applicazione delle piastrelle;
  7. Applicazione dei fuganti;
  8. Installazione dei giunti di deformazione;
  9. Pulizia e protezione;
  10. Smaltimento dei rifiuti;
  11. Collaudo e accettazione.

 

Gli attori protagonisti

Il progettista:

redige il progetto di posa e, quando incaricato della direzione lavori, sovraintende alle fasi esecutive. Presenzia al collaudo finale.

Il committente:

definisce con il progettista le parti tenciche ed estetiche del progetto, in base alla destinazione degli ambienti e alle relative sollecitazioni. Esegue il collaudo direttamente o attraverso un tecnico da lui incaricato.

Il posatore:

è la persona incaricata ad elaborare e concordare il programma delle attività di posa. Il posatore professionista ha il compito di verificare preventivamente lo stato del supporto e ne denuncia formalmente eventuali difformità dal progetto. Esegue una prova preliminare di disposizione delle piastrelle per ottimizzare il disegno di posa minimizzando i tagli. Effettua una verifica approfondita sulla qualità dei materiali da impiegare (ceramiche, adesivi, fuganti ecc.) e il loro corretto stoccaggio. Esegue l'opera di piastrellatura conformemente a quanto prescritto dal progetto e alle indicazioni della Direzione lavori. Si occupa della protezione e della cura delle opere fino alla consegna. Presenzia al collaudo.

In dettaglio

Le operazioni che concorrono alla posa vengono analizzate dalla UNI 11493. Rimandando alla norma per l’approfondimento, ne sintetizziamo alcuni elementi:

  • Le condizioni ambientali, non devono mai raggiungere livelli (pioggia, vento, sole, gelo) tali da compromettere il lavoro, la posa non può generalmente essere eseguita con temperature (dell’aria o dei materiali) minore di 5°C o superiore a 35°C.
  • Lo stoccaggio e controllo dei materiali deve seguire rigorosamente le specifiche fornite dai produttori e le idonee condizioni di immagazzinaggio. Il posatore deve formalmente denunciare eventuali difetti.
  • La preparazione dei materiali di posa e l’applicazione delle piastrelle, prevede che queste ultime vengano mescolate prima della messa in opera per omogeneizzare il risultato e ricorda come alcune piastrelle porose da posare a malta cementizia vadano preventivamente immerse in acqua ad evitare che per assorbimento disidratino la malta.
  • Nella posa con adesivi particolare attenzione va posta ai “tempi di apertura e utili di impiego”, così come alla scelta appropriata della spatola dentata.
  • Una volta maturato l’adesivo e rimossi gli eventuali distanziatori si procede al riempimento delle fughe. Gli interstizi da colmare devono essere vuoti per almeno 2/3 dello spessore della piastrella o per l’intero spessore nel caso di lastre sottili.
  • La pulizia è correttamente eseguita alla completa eliminazione di tutti i residui dei materiali di posa e senza recare danni da abrasione o attacco chimico.
  • Il collaudo va effettuato prima della messa in esercizio e include: esame visivo a distanza di 1,5 metri; misura della regolarità secondo la UNI 11493 – Punto 5; verifica di eventuali distacchi anche mediante percussione; esame visivo della stuccatura (compattezza, assenza di spolvero, fessurazioni). Al termine può essere redatto un verbale di collaudo e l’accettazione da parte del committente.

 

Fonte: Ceramica.info

-

Outlet della Ceramica

#posapiastrelle #posa #piastrellisti #piastrelle #mattonelle

  • Stefano Forcinella
Pulire le piastrelle: 5 oggetti indispensabili che non conoscevi...

Pulire le piastrelle: 5 oggetti indispensabili che non conoscevi... 0

...ma che ti cambieranno la vita!

Buongiorno a tutti cari clienti, in questo nuovissimo articolo vogliamo consigliarvi 4 tra i migliori articoli che abbiamo trovato navigando nella rete.

Stiamo parlando di articoli semplicissimi ma di un efficacia pazzesca, che vi risolveranno tantissimi problemi relativi alla pulizia e al mantenimento delle vostre piastrelle del bagno, del salotto di casa, della cucina o di qualsiasi angolo della casa dove le fughe possono diventare un problema.

Partiamo subito con il nostro elenco dei must - to - have per pulire le piastrelle:

1 FUGINATOR

 

Acquista ora

State cercando una spazzola  low cost per pulire le fughe delle piastrelle con una forma ergonomica e che riesca ad eliminare gran parte dello sporco rapidamente ed in maniera duratura? Ecco a voi Fuginator!

2 FUGANET, il pulitore delle piastrelle by FILA

Acquista ora

500 ml di prodotto per combattere lo sporco delle fughe, potente ed efficace, consigliamo il suo abbinamento con la spatola per la pulizia delle fughe Fuginator per creare una potenza di fuoco soddisfacente!

3 SET SPAZZOLE PER LA PULIZIA DI FUGHE E PIASTRELLE

set spazzole pulizia fughe e piastrelle pavimento rivestimento bagno 

Acquista ora

Questo set soddisfa gli amanti del bagno pulito, 5 strumenti essenziali per far splendere ogni singolo angolo piastrellato di casa propria.

Low Cost, Maxi risultato!

4 RINNOVA FUGHE by PATTEX

Pasta sbiancante per  fughe sporche e incrostate 

Acquista ora

Massima efficacia sbiancante, Pattex presenta questo prodotto che può risolvere i problemi di tantissime persone che hanno scelto le fughe bianche per il proprio bagno...!

5 PULITORE PIASTRELLE CON SPAZZOLA ELETTRICA

SPazzola elettrica pulizia piastrelle e fughe professionale 

Acquista ora

Per chi non ama le sfide e vuole giocare facile, Homitt presenta il pulitore elettrico ricaricabile per debellare sporco, calcaree e incrostazioni varie senza perdere tempo.

 

Speriamo che questa nostra selezione di prodotti di Amazon abbia risposto alle vostre domande inerenti al come fare per pulire le fughe delle piastrelle!

CiaoCiao

  • Stefano Forcinella
Ristrutturazione edilizia: Serve il permesso di costruire o la SCIA?

Ristrutturazione edilizia: Serve il permesso di costruire o la SCIA? 0

Per quali opere edilizie occorre richiedere un titolo abilitativo o l’altro? Il Consiglio di Stato si esprime...

31/10/2018 - Quali interventi di ristrutturazione edilizia richiedono il permesso di costruire e, facendo chiarezza, per quali opere basta la Scia?
 
Il Consiglio di Stato spiega che nella sentenza 5984/2018  sono contenuti quali titoli abilitativi sono necessari nel caso di una ‘ristrutturazione edilizia’.
 

Ristrutturazione edilizia: gli interventi coinvolti

Il Consiglio di Stato:

“in termini generali costituiscono interventi di ristrutturazione edilizia quegli interventi rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possano portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente”.
 
i Giudici si sono espressi:

la ristrutturazione nelle forme dell’intervento “conservativo” o “ricostruttivo” si pone in continuità con tutti gli altri interventi edilizi cosiddetti minori (manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo), che hanno per finalità il recupero del patrimonio edilizio esistente”..
 

Ristrutturazione edilizia: Quali sono i titoli abilitativi da richiedere?

Di conseguenza, il Consiglio di Stato spiega che “le opere di ristrutturazione edilizia necessitano di permesso di costruire se consistenti in interventi che portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diversodal precedente e che comportino, modifiche del volume, dei prospetti, o, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A, comportino mutamenti della destinazione d’uso (ristrutturazione edilizia)”.
 
“In via residuale, la SCIA assiste, invece, i restanti interventi di ristrutturazione ’leggera’ (compresi gli interventi di demolizione e ricostruzione che non rispettino la sagoma dell’edificio preesistente). Per gli immobili sottoposti a vincolo (ai sensi del Dlgs 42/2004) sono soggetti a SCIA solo gli interventi che non alterano la sagoma dell’edificio.
 
Infine, i Giudici hanno ricordato che il DPR 380/2001 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia e successive modifiche) prevede che per gli interventi di ristrutturazione sottoposti al regime del permesso di costruire, si possa optare anche per la presentazione della DIA o super DIA (che con le novità introdotte dal Dlgs 222/2016 è diventata SCIA alternativa al permesso di costruire) per ragioni di carattere acceleratorio.

Fonte: Edilportale

  • Stefano Forcinella
Preventivo Online Gratis!

Preventivo Online Gratis! 0

Non sai quali piastrelle sono più adatte alla tua casa?

Non sai quali piastrelle scegliere per il tuo bagno o il pavimento del tuo terrazzo?

Non sai quali sono le migliori piastrelle per il garage?

Scrivici e ricevi gratuitamente un preventivo con le nostre disponibilità di stock.

Il nostro obiettivo è poterti dare delle piastrelle in ceramica in maniera più economica possibile e farti risparmiare senza dover spendere tempo e danaro a cercare le piastrelle per la tua casa.

E' il nostro lavoro, ecco come fare:

  1. Visita la pagina dedicata: PREVENTIVO ONLINE
  2. Compila il form con i dati per poterti ricontattare
  3. In Message inserisci tutte le caratteristiche che reputi essenziali per poterti formulare un preventivo

ti alleghiamo un esempio di preventivo:

Preventivo online gratis piastrelle in ceramica outlet della ceramica

In questo caso abbiamo inviato al nostro cliente il prodotto:

LIGHT che può rivestire senza affrontare i costi di smaltimento delle vecchie piastrelle, abbiamo trovato noi per lui la migliore soluzione nel minor tempo possibile e con il minor costo possibile.

Speriamo che questo nostro servizio possa aiutarvi.

 

I nostri migliori saluti

Outlet della Ceramica

    • GenovaWebArt Collaborator